Due mesi senza il blog: assenza giustificata da una nuova meditazione, preparativi di matrimonio e un tentativo riuscito di salvarmi la pelle!

Due mesi senza il blog… ahia!

Non è che mi sia stufata di aggiornare il blog, anzi; quasi ogni giorno ero ad un passo da buttare giù qualcosa ma alla fine niente, come è evidente.

Il fatto è che, ultimamente, sono presa da situazioni di vario tipo.

Numero 1: di meditazioni.

Al primo posto ci metterei l’aver scoperto una nuova tecnica di co-creazione-slash-meditazione che è una bomba. Merito della mia generosa amica Laura che si è sentita di condividerla con me. Ebbene, questa tecnica sta radicalmente cambiando il mio universo, in positivo. Mi ci dedico quasi giornalmente nel tempo libero e rigorosamente in solitudine: lei, in cambio, regala serenità e risultati inaspettati.

Numero 2: di matrimoni.

Seguono i preparativi per il matrimonio della sorella. Pur non essendo troppo coinvolta, anch’io faccio la mia misera parte: un matrimonio è pur sempre un evento. Assenza dal blog giustificata, direi!

Numero 3: di “vivi per miracolo”.

Al terzo posto troviamo l’insorgere di un’emergenza domestica che poteva costarci la vita. Quando il bombolone interrato sputa GPL come fosse una pentola a pressione, allora te la dai a gambe e speri che non passi nessuna auto in quel momento… Magra consolazione, non si è trattato di negligenza da parte nostra.

Numero 4: di allenamenti in streaming.

Al quarto ed ultimo posto, infine, gli allenamenti: penso di essere riuscita a creare la mia formula, ossia un mix di allenamenti consono al mio carattere e al mio stile di vita. Tutti in streaming, made in the Usa.

Numero 5: di “non sono un’Umanista!”

Ah, mi sono anche presa la briga di comprare un libriccino sulla statistica, giusto perché mi ronzava in testa da un po’ l’idea di scrollarmi di dosso l’etichetta di 100% Umanista.

Con questo si conclude il curioso elenco di cosa mi ha distratta e di come sono arrivata a trascorrere così tanto tempo senza il blog, il mio adorato cantuccio.