Sono state settimane di assenza dal blog.

Ispirazione altalenante, un caldo pazzesco e degli eventi emozionanti mi hanno tenuta lontana dal computer e più concentrata su quanto avveniva fuori.

Da amante dell’inverno, in estate entro in “modalità provvisoria”.

Partiamo per ora dal presupposto che sono un’amante dell’inverno: va da sé che, con le temperature tropicali di queste settimane, non carburo proprio. Entro in modalità provvisoria come Windows e faccio quel che posso.

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Incerta sul caldo e sul da farsi…

Lo ripeto: amo l’inverno. Sto bene con il freddo fuori e il caldo in casa. In linea di massima mi rassicura sapere che fa buio presto. Così si capisce chiaramente quando finisce una parte del giorno e ne inizia un’altra; e non per questo la vita si ferma, anzi.

Con il caldo di questi giorni mi è invece impossibile vivere, nel senso di essere produttiva mentalmente. Se non avessi i miei “mille” integratori (della Neolife, ndr) non saprei con quale spirito avrei affrontato (e continuerei ad affrontare) l’estate.

Con 33 gradi in casa, la creatività evapora.

Quando, infatti, rientro dal lavoro e in casa ci sono tra 29 e 33 gradi – non sto scherzando – difficilmente riesco a imprimere creatività nel mondo che mi circonda. In ogni caso, quando arriva, l’ispirazione per scrivere mi prende tardi, proprio quando la temperatura è più tollerabile e si accumulano i vari doveri quotidiani.

Insomma, divertimento allo stato puro!

Mi godo l’estate a modo mio.

Non mi resta che godere di quanto offre il periodo: cieli limpidi, di un celeste puro e abbagliante, le cene in giardino alla sera, gli amici e i parenti che ci raggiungono per la stagione, i matrimoni all’aperto, qualche bagnetto tra mare e piscine casalinghe, il caffè freddo pronto in frigo, la frutta buonissima, il ricordo della Grecia e della Croazia, deliziosi gelati.

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