La vita che non vedi, Kim Echlin
Il racconto di due donne, due eroine silenziose unite dalla musica. Due amiche che non volevo lasciare e mi sono mancate!

Katherine e Masha: come ascoltare due amiche col fiato sospeso.

Le protagoniste del romanzo sono due eroine silenziose che ti restano dentro a lungo. Personalmente, mi sono mancate almeno per una settimana dopo aver concluso il romanzo.

In realtà Katherine e Mahsa mi mancavano molto già nel momento in cui giravo l’ultima pagina e mi accingevo a chiudere il libro. Ripensavo poi a loro mentre iniziavo L’eleganza del riccio e temevo che quest ultimo non potesse competere con Under The Visible Life per bellezza e coinvolgimento emotivo.

Il motivo principale è  che mi perdo con piacere nelle storie con protagoniste delle donne, specie tipe comuni, come le incontri tutti i giorni di persona e non sulle riviste.

Vi giuro, non volevo mettere già il romanzo, volevo restare ancora un pochino con loro. Il punto è che la parabola di ciascuna delle due è reale: c’è chi arriva a tanto così dal successo ma fa un passo che si rivelerà fatale e la allontanerà per sempre da quella grande opportunità. O chi va contro tutto e tutti, raggiunge il proprio sogno ma nel frattempo deve comunque fare i conti con le privazioni e le estenuanti attese di persone, denaro, opportunità. 

Di cosa parla La vita che non vedi?

Ci sono tematiche molto vicine al nostro mondo. Al mio di sicuro!

C’è, innanzitutto, l’amicizia. Suprema, imperitura, incrollabile, sempre presente.

C’è l’amore tra razze diverse in un momento storico poco favorevole, in continenti lontani tra loro. Alcune di queste unioni vengono stroncate, altre contrastate. Dei matrimoni, invece, sono forzati.

C’è l’Amore vero. Non convenzionale, che si oppone alle leggi e alle norme religiose, quello che  sa aspettare una vita per accendersi di nuovo, quello che sviluppa delle regole proprie.

C’è la musica. Il motore che anima il romanzo, definisce, nutre Katherine e Masha e offre loro una ragione di vivere. Le fa incontrare e sorregge il loro legame.

Ho scoperto la Echlin mentre compravo un altro libro…

Ho visto infatti questo romanzo sulla mensola di una libreria indipendente di Viareggio, mentre compravo un altro titolo. La copertina mi ha subito attratta quindi le ho scattato una foto. Dopo una veloce ricerca online, essendo la Echlin madrelingua inglese, ho optato per una copia a pochi centesimi su Amazon UK, usata ma in perfette condizioni e in lingua originale.

Eccovi i link a Under The Visible Life su Amazon UK o alla Libreria La Vela, di Viareggio (Lu).