Caro diario, questo anno sta cominciando all’insegna di alcune soddisfazioni.

Cosa mi sia successo o cosa sia cambiato in me nel giro di così poco, non lo so. Me lo chiedo io stessa.

Innanzitutto, miracolo di miracoli, sto riuscendo ad arrivare al lavoro quasi puntuale, o comunque con pochissimi minuti di ritardo. Vista la mia tendenza tragica ad arrivare persino alle nove e venti, vedermi parcheggiare davanti all’ufficio alle nove e un paio di minuti mi fa sentire una persona vera… Non so come rendere la sensazione!

Altra conquista: sto organizzando il mio tempo libero, nel pomeriggio, in modo più razionale e produttivo. Il che implica provare sempre meno angoscie relative al contrasto tra ciò che vorrei fare e dovrei fare, incluse varie paranoie mentali – tutte squisitamente auto generate ed auto alimentate.

Per finire, sono infine molto orgogliosa di me stessa per essermi buttata su un corso a distanza in Fundamentals of Financial and Management Accounting, che seguo sulla piattaforma del Politecnico di Milano. È una vita che mi dico di investigare questa area sia perché mi affascina, sia perché mi è chiaro che non posso pensare di crescere sul lavoro con una cultura puramente umanistica.