La mia terapeuta olistica mi ha svelato la missione della mia anima. Mi ha svelato di cosa è portatrice originariamente, quale sarebbe il suo tratto distintivo, e verso quale obiettivo punta con questa incarnazione.

Cos’è la missione dell’anima.

Un anno o due fa la mia terapeuta olistica mi ha svelato la missione dell’anima. Mi ha spiegato di cosa è portatrice originariamente, quale sarebbe il suo tratto distintivo, e verso quale obiettivo punta con questa incarnazione.

Mi ha spiegato che, per alcuni, l’obiettivo viene centrato in modo abbastanza semplice e naturale. Questo, ad esempio, il caso di un grafico la cui missione dell’anima consisteva nella bellezza il quale, così, realizza ogni giorno la sua missione.

La mia Anima.

Nel mio caso la terapeuta olistica mi ha fatto guardare due oggetti rappresentanti uno le radici di un albero e l’altro, una libellula; senza dubbio molto diversi tra loro, diciamo pure agli antipodi uno rispetto all’altro.

Le radici ben salde nel suolo, la seconda invece si libra, leggera, e vola.

Ecco qui un efficace riassunto della situazione della mia Anima. Portatrice di profondità, assimilabile pertanto ad una radice, MA con l’obiettivo della leggerezza, rappresentata al meglio dalla libellula.

Così, man mano che ascoltavo questo “verdetto”, cominciavo a mettere insieme tanti pezzettini che prima sembravano casuali e dolorosi. Che sollievo! D’altro canto, però, che casino! La stessa terapeuta olistica era infatti sbalordita da questo obiettivo di vita: da A dovrei arrivare alla Z, dal giorno, alla notte.

Come usare queste informazioni.

Dovrei essere in grado di tener fede alla profondità con cui sono arrivata, accettarla ed trarne il meglio. Ok. Poi però dovrei imparare ad abbracciare la leggerezza ogni qual volta abuso del mio elemento, la profondità. Vale a dire, devo evitare di fissarmi su una cosa, situazione o persona, non devo prenderle molto sul serio, analizzarle e ri-analizzarle fino al mio esaurimento, non sfinirmi di interrogativi.

Per dirla con le parole di Italo Calvino:

Prendete la vita con leggerezza, che leggerezza non è superficialità, ma planare sulle cose dall’alto, non avere macigni sul cuore.

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ENG –

What is the mission of the Soul.

A year or two ago, my holistic therapist revealed my soul’s mission to me. She explained what it is the bearer of originally, what its main feature would be, and to which goal its aims with this incarnation.

She told me that, for some, the goal is achieved in a fairly simple and natural way. This, for example, is the case of a graphic designer whose soul’s mission was beauty. Thus, he fulfils his mission every day.

My Soul.

In my case, the holistic therapist had me look at two objects, one representing a tree’s roots and the other, a dragonfly; undoubtedly very different, if not miles apart from each other.

The roots are firmly rooted in the ground, the second one hovers, lighter, and flies.

Here is an effective summary of the situation of my Soul. A bearer of Depth, similar to a root, BUT with the aim of lightness, best represented by the dragonfly.

So, as I listened to this “verdict”, many small pieces that had seemed random and painful started falling into place. What a relief! And yet, what a mess! My holistic therapist herself was stunned by this life goal: I am supposed to get from A to Z, from day to night.

How to use this information.

I should be able to keep the depth with which I arrived, accept it and get the best out of it. Ok. But then I should learn to embrace lightness whenever I abuse my element, depth. That is to say, I must avoid obsessing over some thing, situation or person, I must not take them very seriously, analyze and analyze them, question myself to exhaustion.

To put it – more or less in the English translation – in the words of Italo Calvino:

“Take life lightly, for lightness is not superficiality, but gliding above things, not having weights on your heart.”